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Comunicazione ai Ministri straordinari della Comunione

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Comunicazione ai Ministri straordinari della Comunione A seguito delle indicazioni per...

Formazione Ministri Straordinari della Comunione

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Sono benedette queste palme?

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Sono benedette queste palme? di Giacinto Mancini      «Padre, posso prendere...

Suggerimenti per la celebrazione dei sacramenti in tempo di emergenza Covid-19

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Suggerimenti della CEI per la celebrazione dei sacramenti in tempo di emergenza Covid-19 In...

Sospesi gli aggiornamenti per i Ministri straordinari della Comunione

INCONTRO DI AGGIORNAMENTO SOSPESO In osservanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei...

giubileo straordinario misericordia2015LA MISERICORDIA - il segno di Papa Francesco
Il Giubileo della Misericordia è stato voluto da Papa Francesco per mo­strare al mondo l’infinito amore di Cristo. In questo Anno Santo il Papa compirà in modo sim­bolico alcuni gesti per raggiungere le perife­rie esistenziali dell’umanità e dare di persona testimonianza della vicinanza e dell’attenzione ai poveri.
D’altronde, il tema della misericordia ricorre in tutto il Pontificato di Bergoglio. A comincia­re dal motto del suo stemma, tratto dalle ome­lie di san Beda il venerabile e ispirato all’episo­dio evangelico della vocazione dì Matteo: mise­rando atque eligendo (con sentimento di amo­re lo scelse). È un omaggio alla misericordia di­vina e riveste un significato particolare nella vi­ta e nell’itinerario spirituale del Papa. All’età di 17 anni, dopo una confessione, si sentì tocca­re il cuore e percepì la misericordia di Dio, che lo chiamava a seguire l’esempio di sant’Ignazio di Loyola.
Il Magistero di Papa Francesco è pieno di ri­ferimenti alla misericordia e al perdono, ad ave­re fiducia nell’amore del Padre che dimentica le colpe dei suoi figli. Il Pontefice insiste conti­nuamente nel far comprendere che l’autentico Volto di Cristo è quello di un pastore pieno di misericordia che non condanna, ma perdona. E per questo, il Papa chiede anche ai confessori di usare misericordia nei confronti dei peniten­ti e di assumere un atteggiamento di compren­sione, come un padre che non giudica.

Liturgia del Giorno

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