Mese del Rosario

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Il mese di ottobre è per eccellenza il mese del Santo Rosario. Lo è per due ragioni. Innanzi tutto perchè il 7 ottobre la liturgia celebra la memoria della Beata Vergine Maria del Rosario, istituita da S. Pio V in occasione della vittoria navale del 7 ottobre 1571, a Lepanto contro i turchi, inoltre, il 13 ottobre ricorre l’ultima apparizione della Madonna a Fatima, nel 1917, sul finire della prima guerra mandiale. La Madonna, a Fatima, ha raccomandato in modo speciale la recita del Rosario per ottenere il dono della pace.
Ai nostri giorni, grazie anche all’insegnamento e all’esempio del Servo di Dio, Giovanni Paolo II, il Rosario è ritornato a fiorire nella Chiesa.
Il pioniere di questa preghiera fu certamente S. Domenico Guzman, fondatore dell’Ordine dei Predicatori (Domenicani), il quale la propagò, secondo la tradizione con risultati sorprendenti, per estirpare l’eresia degli Albigesi che, nel XIII sec., infestava gran parte dell’Europa e le cui teorie furono duramente combattute dalla Chiesa.
Altri, come ad es. S. Luigi Maria Grignon De Montfort, S. Bernadette, S. Giovanni Bosco, S. Massimiliano M. Kolbe, S. Padre Pio…, sono stati veri amanti e propagatori del Rosario.
Il 3 maggio 2008, il Papa Benedetto XVI, a Santa Maria Maggiore, disse: “Oggi insieme confermiamo che il Santo Rosario non è una pratica relegata al passato, come preghiera di altri tempi a cui pensare con nostalgia. Il Rosario sta invece conoscendo quasi una nuova primavera. Questo è, senz’altro uno dei segni più eloquenti dell’amore che le giovani generazioni nutrono per Gesù e per Maria sua Madre. Il Rosario, quando è pregato in modo autentico, non meccanico e superficiale, ma profondo, reca infatti pace e riconciliazione. Conteine in sé la potenza risanatrice del Nome Santissimo di Gesù, invocato con fede e con amore al centro di ogni Ave Maria”.
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