Carissimi Confratelli, la Domenica della Parola è un’occasione speciale per raccogliere il popolo di Dio attorno alla Bibbia, come ci invita a fare papa Francesco. Una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura, attraverso esperienze e momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità.
Alcuni suggerimenti pratici:
1. Monizione introduttiva[sulla falsariga della seguente]: Oggi, XXVI domenica del Tempo Ordinario, celebriamo la Domenica della Parola di Dio. Il senso di questa Giornata è indicato da Papa Francesco nella Lettera apostolica Misericordiaet misera: “rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. Ringraziamo il Signore per il dono della sua Parola, luce ai nostri passi, e apriamo il nostro cuore al suo ascolto obbediente.
2.Atto penitenziale[può essere così proposto]: Fratelli e sorelle, Cristo è la Parola eterna, il Verbo che è venuto ad abitare in mezzo a noi. La Chiesa lo riconosce presente nelle Sacre Scritture, che di lui parlano. Chiediamo perdono per tutte le volte che non abbiamo messo la parola di Dio al centro della nostra vita e non l’abbiamo messa in pratica (breve silenzio).
* Signore, con la tua Parola tu ci parli con amore e ci guidi alla salvezza. Perdonaci se non abbiamo saputo ascoltarti: Signore pietà.
* Cristo, l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di te. Perdona la nostra superficialità e la presunzione di conoscerti: Cristo pietà.
* Signore, nella tua bontà non ti stanchi di rivolgerci ogni giorno la tua Parola. Perdona le nostre sordità e resistenze e donaci un cuore nuovo: Signore pietà.
3.Intronizzazione della Parola. In occasione della Domenica della Parola, e quindi in forma straordinaria, durante il canto del Gloria, il diacono (o in sua assenza il lettore), preceduto e accompagnato dal turiferario e da due ministri con i rispettivi ceri, procedono all’ingresso solenne della Bibbia o del Lezionario e si avviano all’altare. Chi porta il Libro, lo tiene un po’ elevato. Giunto in presbiterio, il Libro viene deposto sull’ambone in modo che possa essere poi utilizzato per la proclamazione delle letture e del Vangelo. Qualora si utilizzasse l’Evangeliario invece della Bibbia/Lezionario, questo andrà deposto sull’altare.
4. Proclamazione del Vangelo. Come insegna la tradizione liturgica, alla proclamazione del Vangelo si deve la più grande venerazione: nelle liturgie più festive e solenni è bene che la proclamazione del Vangelo sia preceduta dall’incensazione. È bene che in questa occasione il celebrante impartisca la benedizione al popolo con il Libro Sacro, mentre si canta di nuovo l’Alleluia.
5. Alla fine della Messa. Invitare i presenti, a partecipare all’iniziativa diocesana di approfondimento biblico nelle Vicarie sul Vangelo di Luca. Di seguito troverete la proposta della Preghiera dei fedeli, a cui si possono aggiungere altre due invocazioni inerenti alla XXVI domenica del tempo ordinario, e della Benedizione finale. Buon lavoro pastorale.
don Pietro Jura, direttore dell’ULD
Frosinone, 15 settembre 2018
Preghiera dei fedeli con invocazione dei Santi
C Innalziamo la nostra preghiera a Dio Padre, ricco di misericordia, che consacrò il suo Figlio con l’unzione dello Spirito Santo, per evangelizzare i poveri, sanare i contriti di cuore e consolare gli afflitti.
L Ripetiamo insieme: Ascoltaci o Signore.
1. Per la Chiesa, perché i pastori e i fedeli si lascino trasformare dalla Parola che proclamano e diventino segno luminoso della misericordia di Dio che guarisce e perdona. Preghiamo.
2. Per le famiglie, perché ogni giorno traggano forza e grazia della condivisione della Parola di Dio che è alimento del cammino di fede, fonte della speranza, sorgente di carità. Preghiamo.
3. Per i giovani, perché nell’ascolto assiduo della Parola sappiano discernere la volontà di Dio sulla loro vita. Preghiamo.
4. Per tutti noi perché possiamo essere veri ascoltatori e testimoni della gioia del Vangelo. Preghiamo.
C Invochiamo ora l’intercessione della Regina degli Apostoli e dei nostri Santi patroni.
Santa Maria, Madre di Dio prega per noi
San Giovanni Battista prega per noi
San Giuseppe prega per noi
San Pietro prega per noi
San Paolo prega per noi
San Giovanni prega per noi
Santa Maria Maddalena prega per noi
Sant’Andrea prega per noi
Santo Stefano prega per noi
San Filippo prega per noi
San Barnaba prega per noi
Santa Maria Salome prega per noi
Sant’Ambrogio, martire prega per noi
San N. prega per noi
Santi N e N prega per noi
Santi e sante di Dio prega per noi
C Infondi nei nostri cuori il tuo Santo Spirito, perché, fatti tutto a tutti, conduciamo a te, o Padre, una moltitudine di figli che nella Chiesa ti lodino senza fine. Per Cristo nostro Signore.
T Amen.
Benedizione conclusiva
C Il Signore sia con voi.
T E con il tuo Spirito.
Il diacono o celebrante presidente invita tutti di inchinarsi per la benedizione, dopo di che stendendo le mani sui presenti, dice:
C Dio, che ha manifestato la sua verità e la sua carità nella Parola di Dio fatta uomo in Gesù Cristo, vi faccia apostoli della Parola e testimoni del suo amore nel mondo.
T Amen.
C Il Signore Gesù, che ha promesso alla sua Chiesa di essere presente sino alla fine dei secoli, guidi i vostri passi e confermi le vostre parole.
T Amen.
C Lo Spirito Santo sia sopra di voi, perché camminando per le strade del mondo possiate annunciare ai poveri la Lieta Notizia e trasmettere la gioia del Vangelo.
T Amen.
C E su voi tutti qui presenti, scenda la benedizione di Dio onnipotente, + Padre e Figlio e Spirito Santo.
T Amen.
D/C Diventate testimoni credibili del Vangelo. Andate in pace.
T Rendiamo grazie a Dio.
Il testo della preghiera del nostro Vescovo è disponibile cliccando sull’immagine di seguito


