Atteggiamenti: stare seduti

L’ABC della Liturgia/61 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti. Stare seduti – sedersi Si tratta di un atteggiamento che esprime soprattutto la ricettività e l’ascolto. Lo stare seduti o l’atto del sedersi significa inoltre: -un attento e comodo ascolto, per una riflessione e un’interiorizzazione; – un atteggiamento di pace e distensione, di presenzialità o attesa;  […]

Atteggiamenti: stare in piedi

ABC della liturgia/60 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Stare in piedi – alzarsi Si tratta di una caratteristica che distingue l’uomo dalla maggior parte degli animali (homo erectus): posizione verticale, simbolo della sua dignità come re della creazione. Lo stare in piedi o l’alzarsi in piedi è l’atteggiamento proprio dell’orante, che sta in piedi davanti […]

IV.c. Quando celebrare? Anno liturgico.4

k) Le celebrazioni dei Santi – Santorale (CCC 1172-1173) “Nella celebrazione di questo ciclo annuale dei misteri di C risto, la santa Chiesa venera con speciale amore la beata Maria Madre di Dio, congiunta indissolubilmente con l’opera salvifica del Figlio suo; in Maria ammira ed esalta il frutto più eccelso della Redenzione, e contempla con […]

IV.c. Quando celebrare? Anno liturgico.3

g) Il Mistero Pasquale come nucleo dell’Anno liturgico Il nucleo dell’Anno liturgico è la passione e la risurrezione di Cristo. Questa azione salvifica centrale viene spesso designata dal Concilio Vaticano II come Mistero pasquale (Paschale mysterium)[1]. Mistero in senso liturgico significa l’insondabile azione salvifica divina in Cristo per gli uomini. La parola greco-latina Pascha risale […]

IV.c. Quando celebrare? Anno liturgico.2

b) Tipi e ordinamenti delle feste cristiane Le feste hanno per base eventi degni di essere celebrati con ricordo e rendimento di grazie[1]. Ciò vale sia per feste naturalistiche con ricorrenza periodica che per eventi significativi nella vita dei singoli, delle famiglie (riti di passaggio) e delle piccole e grosse comunità. Nel calendario liturgico ebraico, […]

IV.c. Quando celebrare? Anno liturgico.

1.1.  Quando celebrare? (CCC 1163-1178) Facendosi uomo, il Figlio di Dio è entrato nel tempo. Ha introdotto nel tempo degli uomini la lode eterna che egli fa salire al Padre. Ma ha anche santificato il tempo, facendo sua la preghiera del suo popolo. Egli pregava tutti i giorni nelle ore prescritte, era assiduo alle riunioni […]

IV.d. Dove celebrare?

Dove celebrare? (CCC 1179-1186)  “Lo spazio ecclesiale per la liturgia… è in forma eminente un’architettura della «memoria», poiché propone e rilancia nel tempo, anche a distanza di secoli, messaggi legati al mondo rituale e alla cultura che lo hanno espresso. Le chiese, infatti, sono realtà storiche; esse sono state costruite non tanto come monumento a […]

IV.b. Come celebrare?

1.2. Come celebrare? (CCC 1145-1162) a) Segni e simboli Sappiamo che una celebrazione sacramentale “è intessuta di segni e di simboli” di cui significato “si radica nell’opera della creazione e nella cultura umana, si precisa negli eventi materiali dell’Antica Alleanza e si rivela pienamente nella persona e nell’opera di Cristo” (CCC 1145). In altre parole: […]

La preghiera è il desiderio di Dio

La preghiera, come tale, ha occupato e sempre occuperà un posto centrale nella vita della Chiesa e di ogni cristiano, perché ne costituisce parte essenziale: "una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" (Lc 10, 42). Queste parole di Gesù rivolte a […]

Lettera ai Vescovi

Lettera di Benedetto XVI ai Vescovi per spiegare il Motu proprio  “Summorum pontificum cura” Benedetto XVI ha inviato a tutti i vescovi del mondo una sua lettera per spiegare il senso del "Motu proprio”  sull’uso della liturgia preconciliare. Ecco il testo in italiano della lettera. Cari Fratelli nell’Episcopato, con grande fiducia e speranza metto nelle vostre […]