ABC della Liturgia/14 Varietà di ministeri La Chiesa, intesa come "comunione" e "sacramento di salvezza", non può che essere una comunità. In questa comunità tutti, nessuno escluso, sono chiamati a svolgere un ruolo particolare, cioè tutte le sue membra sono chiamate a servire, in modi diversi e complementari, secondo la vocazione propria. Si tratta allora […]
Varietà di ministeri
La partecipazione comunitaria
ABC della Liturgia/12-13 La partecipazione comunitaria L’individualismo contemporaneo non ci predispone certo ad entrare in un "popolo". E’ questo un grosso problema per le attuali nostre liturgie. Molti battezzati non hanno fatto mai (o quasi mai) l’esperienza gioiosa di un popolo radunato attorno alla presenza del proprio Signore, secondo la sua promessa: "Dove sono due […]
La partecipazione attiva
ABC della Liturgia/11 La partecipazione attiva Qui occorre ribadire la nozione che l’assemblea non deve restare "spettatrice" della celebrazione. "Le azioni liturgiche non sono azioni private, ma celebrazioni della Chiesa, che è «sacramento di unità», cioè popolo santo radunato e ordinato sotto la guida dei vescovi. Perciò tali azioni appartengono all’intero corpo della Chiesa, lo […]
La partecipazione piena
ABC della Liturgia/10 La partecipazione piena Che cosa significa? Poiché il servizio liturgico è fatto di azioni dette sacre, potremmo essere portati a credere che va curato solo l’elemento soprannaturale dell’uomo, il suo spirito, e non tenere conto che l’uomo è costituito di corpo ed anima, di carne e spirito. Ora la partecipazione piena richiede […]
Una celebrazione partecipata e consapevole
ABC della Liturgia/9 Una celebrazione partecipata e consapevole Tutto il popolo cristiano, in quanto consacrato dal Battesimo e dalla Cresima, è associato al sacerdozio di Cristo per la propria salvezza e per quella di tutto il mondo: ciò che Gesù ha fatto e fa, deve essere accolto da ogni cristiano per diventare esercizio di un […]
Una celebrazione con segni sensibili
ABC della Liturgia/8 Una celebrazione con segni sensibili Bisogna subito chiarire che i riti della Chiesa sono anche definiti "segni sensibili": si possono vedere, udire, sentire e, nello stesso tempo, non rappresentano qualcosa da sé e in sé, ma rimandano ad altre realtà che non sono recepibili direttamente. Vengono anche definite come "misteri". Questo termine […]
Una celebrazione rituale
ABC della Liturgia/7 Una celebrazione rituale La celebrazione liturgica è l’azione di un’assemblea riunita per evocare e annunciare un evento salvifico, rendendolo attuale qui e ora, per coloro che vi prendono parte, in Cristo e nella Chiesa: la parola annuncia e quanto è evocato si relizza sacramentalmente, per la santificazione dell’uomo e la gloria di […]
Una celebrazione viva
L’ABC della Liturgia/6 Una celebrazione viva "Giustamente la liturgia è ritenuta come l’esercizio del sacerdozio di Gesù Cristo; in essa, per mezzo dei segni sensibili, viene significata e, in modo a essi proprio, realizzata la santificazione dell’uomo e viene eserciato dal corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal capo e dalle sue membra, il culto […]
Il senso del celebrare
ABC della Liturgia/5 Il senso del calebrare "La liturgia, mediante la quale si attua l’opera della nostra redenzione, contribuisce in sommo grado a che i fedeli esprimano nella loro vita e manifestino agli altri il mistero di Cristo e la genuina natura della vera Chiesa" (SC 2). Attraverso la liturgia, i cristiani rivelano il mistero […]
Una Chiesa corale
ABC della Liturgia/4 Una Chiesa corale Un’assemblea ministeriale In questi ultimi anni, anche nella nostra Diocesi, è avvenuto un importante approfondimento teologico sul popolo di Dio: stiamo diventando sempre più consapevoli di essere tutti responsabili nella Chiesa, di avere tutti una parte attiva da svolgere. Che cosa significa questo per il compito liturgico? E’ […]