Attegiamenti: Ascoltare – tacere (fare silenzio)

L’ABC della liturgia/66-69 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Ascoltare – tacere (fare silenzio) Per qualcuno forse sembrerà strano, ma la liturgia ci educa all’ascolto. E questo non soltanto quando, per mezzo dei lettori, ci trasmette il messaggio della parola di Dio, ma anche quando il sacerdote presidente rivolge a Dio la preghiera a nome […]

Atteggiamenti: occhi attenti

L’Abc della liturgia/65 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Occhi attenti – sguardo Nella nostra vita gli occhi svolgono un ruolo importante. Anche nella celebrazione liturgica il vedere, il guardare, il puntare gli occhi su un luogo, una persona o cosa è importantissimo: le immagini, la luce del cero e delle lampade, i gesti espressivi […]

Atteggiamenti: stare prostrati

L’Abc della Liturgia/64 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti. Stare prostrati – prostrarsi La prostrazione o l’atto di prostrarsi è un atteggiamento più espressivo di riverenza, umiltà o penitenza; è un atteggiamento fondamentale della preghiera; esprime fortemente il senso d’omaggio, di rispetto, d’amore, d’adorazione, d’implorazione al Dio Altissimo. Dalla Genesi all’Apocalisse, è il gesto per […]

Atteggiamenti: stare inchinati

L’Abc della Liturgia/63 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Stare inchinati – inchinarsi L’inchino o l’atto di inchinarsi esprime benevolenza, ascolto, riverenza e onore, disponibilità ed attenzione. In questo senso il primo che s’inchina non è l’uomo, ma Dio: egli si china per vedere, ascoltare, aiutare, in atteggiamento d’amore, misericordia, perdono e servizio. Anche l’uomo […]

Atteggiamenti: stare in ginocchio

L’Abc della liturgia/62 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Stare in ginocchio – inginocchiarsi (Prima Parte) Davanti a Dio, l’uomo s’inginocchia. San Paolo Ap. lo ricorda ai cristiani: “Per questo, io piego le ginocchia davanti al Padre” (Ef 3, 14). Meno usata di una volta, la posizione di pregare in ginocchio o l’atto di inginocchiarsi, esprime […]

Atteggiamenti: stare seduti

L’ABC della Liturgia/61 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti. Stare seduti – sedersi Si tratta di un atteggiamento che esprime soprattutto la ricettività e l’ascolto. Lo stare seduti o l’atto del sedersi significa inoltre: -un attento e comodo ascolto, per una riflessione e un’interiorizzazione; – un atteggiamento di pace e distensione, di presenzialità o attesa;  […]

Atteggiamenti: stare in piedi

ABC della liturgia/60 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Stare in piedi – alzarsi Si tratta di una caratteristica che distingue l’uomo dalla maggior parte degli animali (homo erectus): posizione verticale, simbolo della sua dignità come re della creazione. Lo stare in piedi o l’alzarsi in piedi è l’atteggiamento proprio dell’orante, che sta in piedi davanti […]

Atteggiamenti

L’ABC della liturgia/59 Il corpo nella liturgia: gli atteggiamenti Tutto l’uomo, nella sua complessa identità, è in relazione con gli altri, e come tale si trova anche alla presenza di Dio. Egli esprime i suoi sentimenti non solo con la parola, ma anche con i gesti e i movimenti, con il suo portamento e la […]

Gesti: lavarsi le mani

L’Abc della liturgia/58 Il corpo nella liturgia: i gesti s) Lavarsi le mani: il cosiddetto lavabo dopo l’offertorio è uno dei gesti molto semplici, ma anche molto trascurati, compiuti spesso in modo maldestro, con poca autenticità ed espressività, o addirittura omessi, anche se il nuovo Messale Romano lo prescrive come obbligatorio (cf. OGMR 76). Il […]

Gesti: lavanda dei piedi

L’Abc della liturgia/57 Il corpo nella liturgia: i gesti r) Lavanda dei piedi: il gesto viene compiuto il Giovedì Santo. Dopo le letture e l’omelia, il presidente della celebrazione prende un catino d’acqua, s’inginocchia davanti ad alcune persone e lava loro i piedi e li asciuga con un asciugatoio, imitando in tal modo il gesto […]