ABC della Liturgia/24-27 Gli edifici liturgici (Parte I) Cercheremo di descrivere brevemente alcuni tipi di edifici liturgici: a) Tempio – questa parola (latino: templum) deriva dal verbo greco témnein = tagliare, separare, e significa originariamente un pezzo di terra che è stato separato dal terreno rimanente per essere dedicato, come boschetto sacro o come […]
Gli edifici liturgici
Il luogo di culto
ABC della Liturgia/22-23 Luogo di culto (Prima parte) "Lo spazio ecclesiale per la liturgia… è in forma eminente un’architettura della «memoria», poiché propone e rilancia nel tempo, anche a distanza di secoli, messaggi legati al mondo rituale e alla cultura che lo hanno espresso. Le chiese, infatti, sono realtà storiche; esse sono state costruite […]
I ministeri di fatto
ABC della Liturgia/18-21 I ministeri di fatto (Parte I) Nella parola "liturgia" è inclusa l’idea d’azione. Parlando dei ministeri di fatto, dobbiamo dire che si tratta dei servizi piuttosto occasionali, spontanei e passeggeri, che si caratterizzano per una minore stabilità. In ogni caso si tratta di un riconoscimento ufficiale che conferisce autorità alla persona o […]
I ministeri istituiti
ABC della Liturgia/17 I ministeri istituiti Questi godono di una certa stabilità in ragione del loro rapporto più diretto con i bisogni e le attività istituzionali della Chiesa. Vengono conferiti attraverso un atto liturgico. In questo ambito si collocano l’accolitato, il lettorato e il ministero straordinario della Comunione. a) Accolitato: è istituito per il […]
I ministeri ordinati
ABC della Liturgia/16 I ministeri ordinati I ministri ordinati si fondano sul sacramento dell’Ordine, quali episcopato, il presbiterato e il diaconato. L’episcopato e il presbiterato sono ministeri che configurano in maniera speciale a Cristo, sommo ed eterno sacerdote. Essi operano nel nome e con l’autorità di Gesù nella predicazione, nella celebrazione dei sacramenti, totalmente a […]
L’assemblea
ABC della Liturgia/15 L’Assemblea La liturgia come "azione di Cristo e del popolo di Dio gerarchicamente ordinato" (OGMR 16) non è mai un fatto privato, ma rappresenta e manifesta l’unità dei fedeli che costituiscono un solo corpo in Cristo (cf. LG 3). In questo senso ogni azione liturgica appartiene all’intero Corpo della Chiesa, lo manifesta […]
Varietà di ministeri
ABC della Liturgia/14 Varietà di ministeri La Chiesa, intesa come "comunione" e "sacramento di salvezza", non può che essere una comunità. In questa comunità tutti, nessuno escluso, sono chiamati a svolgere un ruolo particolare, cioè tutte le sue membra sono chiamate a servire, in modi diversi e complementari, secondo la vocazione propria. Si tratta allora […]
La partecipazione comunitaria
ABC della Liturgia/12-13 La partecipazione comunitaria L’individualismo contemporaneo non ci predispone certo ad entrare in un "popolo". E’ questo un grosso problema per le attuali nostre liturgie. Molti battezzati non hanno fatto mai (o quasi mai) l’esperienza gioiosa di un popolo radunato attorno alla presenza del proprio Signore, secondo la sua promessa: "Dove sono due […]
La partecipazione attiva
ABC della Liturgia/11 La partecipazione attiva Qui occorre ribadire la nozione che l’assemblea non deve restare "spettatrice" della celebrazione. "Le azioni liturgiche non sono azioni private, ma celebrazioni della Chiesa, che è «sacramento di unità», cioè popolo santo radunato e ordinato sotto la guida dei vescovi. Perciò tali azioni appartengono all’intero corpo della Chiesa, lo […]
La partecipazione piena
ABC della Liturgia/10 La partecipazione piena Che cosa significa? Poiché il servizio liturgico è fatto di azioni dette sacre, potremmo essere portati a credere che va curato solo l’elemento soprannaturale dell’uomo, il suo spirito, e non tenere conto che l’uomo è costituito di corpo ed anima, di carne e spirito. Ora la partecipazione piena richiede […]