logo giubileoIL GIUBILEO: ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA
Un moto dello Spirito è stato l’indizione di un Giubileo straordinario da parte di Papa Francesco, il quale con i suoi gesti e con le sue parole sta ridise­gnando un nuovo volto di Dio, che è da sempre il “vol­to della misericordia del Padre” (Misericordiae Vultus). Uno degli elementi ispiratori è la Dives in mise­ricordiadi San Giovanni Paolo II.
Sì, il Dio di Gesù Cristo non è quello consegnatoci dai “maestri del sospetto”. Egli è un Dio diverso; un Dio capo­volto, perché il suo nome è misericordia. Egli non giudica con severità; né si offende per i nostri peccati, perché Egli è soltanto capace di amare. Di amare sempre, senza limiti e senza misure. Perché, il suo è un amore folle, smodato!
Meraviglioso questo nostro Dio, il Dio di Gesù Cri­sto, nella fedeltà al suo stesso nome: il Misericordio­so. Non abbandona nessuno alla deriva, ma è sollecito a rispondere a ciascuno con tenerezza materna per un nuovo inizio carico di speranza. Un Anno Santo per cambiare noi stessi attraverso le iniziative previste dal Santo Padre e daogni pastore della Chiesadiocesana.
La Sintesi orante del Giubileo è racchiusa in un antico testo li­turgico: “O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia eil perdono, continua a ef­fondere su di noi la tua gra­zia, perché camminando verso i beni da te promes­si, diventiamo partecipi della felicità eterna”.
Questo atteggiamento di Dio verso l’uomo deve essere anche il filo rosso di ogni relazione umana, interpersona­le e sociale. Misericordia vorrà dire capacità di capire l’al­tro, ascoltarlo, aiutarlo, facendosi carico dei suoi bisogni attraverso quelle opere che alla fine dei giorni saranno le uniche che ci permetteranno di vivere in Dio.