Ministri straordinari

Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino

Ufficio Liturgico

Ministro straordinario della Comunione

Nuovi Candidati

Richiesta motivata a firma del Parroco

Se religioso/a: visto del superiore/a per la disponibilità del candidato/a

Se ministero esercitato in ospedale: visto del Cappellano

Due foto tessere

L’età: dal 25 al 75 anni.

Rinnovo "Mandati" rilasciati in Diocesi Frosinone – Veroli – Ferentino

Tutto come ai punti 1-2-3 per "nuovi candidati"

Consegna del precedente "mandato" (tesserino)

Se su detto documento manca lo spazio per il rinnovo, presentare due nuove foto tessera

Se cambio di Parrocchia e domicilio: presentare domanda del nuovo Parroco insieme al precedente "mandato" (tesserino) più due foto tessera

L’età: dal 25 al 75 anni.

Nota bene

Sia il Modulo di presentazione del candidato al Ministro Straordinario della Comunione, sia quello per la richiesta del rinnovo del "Mandato" (biennale) devono essere esclusivamente a firma del Parroco.

Il Modulo di presentazione del candidato deve essere consegnato all’Ufficio Liturgico Diocesano almeno 10 giorni prima dell’inizio del Corso di formazione. Non sono ammesse iscrizioni all’inizio del Corso stesso.

Il Modulo di richiesta del rinnovo del "Mandato", debitamente compilato in ogni sua parte e unitamente al "Mandato" (tesserino) stesso, deve essere presentato esclusivamente un mese prima della scadenza che è biennale.

Presentazione
I Ministri Straordinari della Comunione, nella nostra Chiesa locale di Frosinone – Veroli – Ferentino, sono una consolante e promettente realtà ecclesiale e pastorale. In questi ultimi anni, da quando cioè il papa Paolo VI li ha voluti, con la pubblicazione dell’Istruzione «Immense caritatis» (29 gennaio 1973), da parte della Congregazione per la Disciplina dei Sacramenti, si sono moltiplicati fino a raggiungere la cifra di oltre trecento.

Si tratta di persone, in maggioranza dei casi, già seriamente impegnate nel sevizio ecclesiale e nella realtà pastorale d’insieme, specialmente nei settori dell’animazione caritativa, liturgica e nel campo della catechesi, e che si dedicano in particolare a portare la S. Comunione ai malati e agli anziani che sono impossibilitati, nel giorno del Signore, a partecipare con i loro fratelli alla celebrazione dell’Eucaristia.

Tra i Ministri Straordinari della Comunione ci sono anche numerose religiose che esercitano il ministero sia all’interno delle rispettive comunità sia nelle diverse parrocchie.

Presentati dalle rispettive comunità parrocchiali e scelti per questo delicato servizio dai Parroci, essi svolgono un ministero prezioso, non alternativo ma integrativo di quello dei Presbiteri, e che consente alla pastorale della terza età e degli infermi di acquistare nuove ed insospettate dimensioni e uno slancio davvero sorprendenti, con molti ed apprezzati frutti di rinnovamento spirituale, di comunione ecclesiale, di cristiana solidarietà, che hanno la loro radice nell’Eucaristia, sacramento di pietà, segno d’unità e vincolo di carità.

Nel documento dei Vescovi italiani «Eucaristia, comunione e comunità», al n. 80 si legge: «E’ importante curare iniziative pastorali verso i malati, le persone anziane, gli handicappati e le loro famiglie, in modo che nessuno resti escluso dalla comunione della carità e dalla gioia della festa. In tale contesto assume un significato ancor più profondo portare l’eucaristia nel giorno del Signore ai fratelli malati, affidandone il compito, qualora le circostanze lo richiedano, agli accoliti e ad altri ministri straordinari della Comunione seriamente preparati e maturi».

La pratica per il conferimento del "Mandato" del Ministro Straordinario della Comunione nella Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino:

- Si richiede una preparazione spirituale e pastorale adeguata da parte dei candidati e un effettivo coinvolgimento nella pastorale della parrocchia: questa preparazione è facilitata dalle iniziative e dagli appositi Corsi di formazione che sono promossi, allo scopo, dall’Ufficio Liturgico Diocesano.

- Il Parroco, oppure, nel caso dei candidati al Ministro Straordinario della Comunione per le Comunità religiose, il Superiore/a, presentano al Vescovo – tramite l’Ufficio Liturgico – la domanda del ministero, motivandola, fornendo le necessarie informazioni sul candidato e corredandola – se è possibile – con un "voto" favorevole di un organismo rappresentativo della comunità (Consiglio pastorale…).

- La pratica viene esaminata dall’Ufficio Liturgico, il quale, dopo il Corso di formazione, prepara il "Mandato" che viene sottoposto alla firma del Vescovo e poi consegnato al Parroco. Questi, dopo aver fatto un’opportuna catechesi al popolo di Dio, presenta i nuovi Ministri durante una celebrazione eucaristica comunitaria e secondo quanto è previsto dall’Appendice III, Altre celebrazioni – 1. Istituzione dei Ministri Straordinari della Comunione, del Benedizionale (cf. CEI, Benedizionale, Libreria Ed. Vaticana, Città del Vaticano 1992, nn. 2004-2028).

- Il ministero viene conferito per un biennio ed è rinnovabile (è obbligatorio il Corso di aggiornamento), senza ripetere il rito dell’istituzione.

- Il ministero può essere esercitato esclusivamente nell’ambito della Diocesi. Di più: soltanto nella Parrocchia e nell’unità Ospedaliera in esso indicata.

- Le eventuali variazioni inerenti ai Ministri Straordinari della Comunione (ad es. trasferimento dei religiosi/e; cambio di residenza o Parrocchia) devono essere comunicate tempestivamente all’Ufficio Liturgico Diocesano. Verificandosi queste circostanze, il servizio potrà continuare solo se il nuovo Parroco di nuova residenza del Ministro Straordinario della Comunione chiede il rinnovo del "Mandato" presso l’Ufficio Liturgico. Va comunicata anche la sospensione dell’esercizio del ministero, con riconsegna del "Mandato"; la sospensione per malattia o per decesso. L’abito: non esistono finora altre disposizioni per la diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino diverse dall’Istruzione «Immense caritatis»: abito civile per ogni laico/a; abito di appartenenza per i religiosi/e.

don Pietro Jura
Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano

Liturgia del Giorno

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